Otranto
Con le sue luminose case bianche affacciate su un magnifico mare limpido, Otranto offre scorci unici e imperdibili. E’ uno dei borghi più famosi della Puglia, dove la tradizione eno-gastronomica si fonde egregiamente con un patrimonio artistico di rilievo.
Il borgo di Otranto
Vicino alla punta più orientale della Puglia, affacciato su un mare cristallino, sorge uno dei borghi più affascinanti della regione: Otranto. Distante poco più di 46 km da Lecce, Otranto è una delle perle turistiche pugliesi dove i profumi mediterranei si mescolano alle bellezze storiche del borgo, conducendo il visitatore in un’emozionante esperienza di viaggio.
Otranto come Alberobello, Ostuni, Gallipoli, Peschici, Vieste, Polignano a Mare e molti altri paesi, rappresenta la vera essenza culturale, storica ed enogastronomica della regione.
Origini e Storia
Le immediate vicinanze di Otranto erano abitate probabilmente già dal Paleolitico, certamente dal Neolitico. La città fu poi popolata dai Messapi, stirpe che precedeva i Greci, quindi – conquistata da costoro – entrò nella Magna Grecia e, ancora, cadde nelle mani dei Romani diventando presto municipio.
Cosa vedere a Otranto
La Cattedrale di Santa Maria Annunziata
Intitolata a Santa Maria Annunziata, la cattedrale fu edificata sotto la dominazione normanna e ultimata nel XII secolo. Sorge sui resti di un villaggio messapico, di una domus romana e di un tempio paleocristiano, ed è stata consacrata il 1º agosto 1088 durante il papato di Urbano II.
Fortemente rimaneggiata in seguito alle devastazioni turche del 1480, conserva all’interno un capolavoro dell’arte musiva medievale. Realizzato tra il 1163 e il 1165 e firmato dal monaco Pantaleone, il mosaico, che si estende lungo le tre navate, il transetto e l’abside, presenta un maestoso Albero della Vita con temi tratti dall’Antico Testamento, dai vangeli apocrifi, dai cicli cavallereschi e dal bestiario medievale. Nella cattedrale sono inoltre conservate le reliquie dei Santi martiri di Otranto.
Altri edifici religiosi ad Otranto
Altro importante edificio religioso è la Chiesa di San Pietro, risalente al IX-X secolo. È una mirabile espressione dell’arte bizantina in Puglia e fu probabilmente la prima basilica della città. Passeggiando tra i luminosi vicoli di Otranto incontreremo altre opere dell’architettura sacra come la chiesa della Madonna dell’Altomare, edificata nel XVII e ricostruita nel 1744: è magnificamente arroccata su uno sperone proteso verso il mare. Infine segnaliamo la Chiesa di Santa Maria dei Martiri, realizzata a partire dal 1614.
Cosa vedere a Otranto: I Palazzi Storici
Il Palazzo Lopez e il Palazzo dei Mori
Il patrimonio architettonico di Otranto si amplia con alcuni edifici nobiliari come il Palazzo Lopez, edificato dalla nobile famiglia omonima durante il dominio spagnolo. Il Palazzo ha nella casa-torre, edificata nel XVII, il suo nucleo più antico. Addossato alla casa si trova la dimora signorile. Dal 1992 è sede del Museo Diocesano. Infine, affacciato sul mare, troviamo il Palazzo dei Mori, una dimora storica nota per l’ampio terrazzo, da cui si gode un meraviglioso panorama verso il mare e il porto, e per l’arco posto sotto di esso. Oggi è sede di un B&B di lusso.
Cosa vedere a Otranto: Castelli e Rocche nel borgo
Il Castello Aragonese
Vero gioiello architettonico di Otranto è il massiccio e possente Castello Aragonese. Unito alla cinta muraria, forma un unico sistema difensivo. Fu per volere di Alfonso d’Aragona che venne ricostruito tra il 1485 e il 1498. In precedenza vi era una fortezza risalente alla fine dell’anno mille, poi ricostruita da Federico II di Svevia nel 1228. La traccia più evidente di questo castello è la torre inglobata nelle mura nord-orientali del bastione, dalla curiosa forma a punta di lancia. Spiccano le tre possenti torri circolari e una pianta davvero particolare.
Quando visitare il borgo di Otranto
Consigli utili su come scegliere il periodo migliore per visitare il borgo.
Cosa visitare vicino a Otranto
In viaggio alla scoperta dei luoghi più belli da vedere nei dintorni.
Informazioni Turistiche
Regione: Puglia
Provincia: Lecce
Altitudine: 15 m.s.l.m
Nome abitanti: otrantini
Patrono: santi Antonio Primaldo e compagni martiri di Otranto (giorno festivo 14 agosto)
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